Forum di biciclette elettriche con motore centrale
Questo Forum nasce per condividere informazioni, dati tecnici, esperienze e itinerari relativi all’uso di biciclette a pedalata assistita. Queste biciclette che per comodità chiameremo ebike, si dividono sostanzialmente in due categorie:
ebike dotate di P.A.S. che consentono la cosiddetta pedalata simbolica
ebike dotate di sensore di sforzo (torsiometro) che assistono solo proporzionalmente all’impegno muscolare fornito.
In questo Forum preferiamo parlare prevalentemente di ebike di quest’ultima categoria, perché rappresentano al meglio la filosofia dei fondatori.
 
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Reclutare distretti muscolari inattivi

Ultimo Aggiornamento: 19/06/2015 11.52
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18/06/2015 14.21

Leggo moltissimo sui consumi delle nostre bici, di quanti km e quanto d+ si fanno con una batteria....

Tutte giuste considerazioni, ma spesso si dimentica che le nostre bici sono mezzi perfettamente ibridi che attingono energia da due fonti: la batteria e i nostri muscoli.
La fonte energetica del nostro organismo ad ogni uscita non è infinita ma - al pari di quella elettrica - è anch'essa limitata.
Ecco dunque la necessità di ottimizzare l'impiego dell'energia muscolare.

Per fare questo - è risaputo - la prima cosa da ricordare è mantenere sempre una pedalata bella rotonda che significa cercare di spingere (e tirare) sui pedali sempre in direzione tangenziale alla circonferenza descritta dall'asse dei pedali.
Cosa questa più facile a dirsi che a farsi...
Chi ha provato a mantenere una pedalata perfettamente rotonda si sarà accorto che - specie inizialmente - la cosa non viene proprio così naturale in quanto la tendenza è sempre quella di stantuffare sui pedali in modo alternato....

Ecco, questo è proprio da evitare e non solo perchè in tal modo anche il motore che ci assiste non renderà al meglio, ma soprattutto perchè nella pedalata a prevalente pressione verticale, buona parte della spinta sui pedali va persa, cioè non si traduce in energia utile ai fini del moto.
Senza contare il fatto che una parte della spinta sul pedale attivo va semplicemente a contrastare il peso della gamba che grava sul pedale passivo, il che quindi si traduce in uno spreco di energia.
Ma la pedalata non rotonda spreca molta energia anche perchè la componente di spinta non tangenziale si disperde andando inutilmente a comprimere assialmente la pedivella, con nessun vantaggio per il moto...

E' evidente poi che per sviluppare una pedalata bella rotonda sono necessari scarpini di buona qualità e pedali a sgancio rapido che consentono di vincolare solidamente il piede al pedale potendo così esercitare non solo una pressione verso il basso (come nel caso dei flat), ma anche una trazione verso l'alto, oltre che una spinta in avanti e all'indietro.

Dalle mie analisi sullo studio della dinamica della pedalata risulta poi che nel caso di pedalata a stantuffo il picco di spinta necessario per uguagliare le prestazioni una pedalata rotonda è superiore di circa il 40% rispetto alla spinta pressochè uniforme che si può mantenere con una pedalata rotonda, il che non è poco!

Insomma la pedalata a stantuffo è una pedalata ad impulsi con notevole spreco di energia avente la spinta variabile da zero al massimo alternativamente su un pedale e poi sull'altro, mentre la pedalata rotonda consente di esercitare una spinta (molto inferiore) sempre uniforme contemporaneamente con entrambi i piedi.

Da qui deriva la necessità di condizionare la pedalata in modo da automatizzare il gesto atletico. Inizialmente occorre concentrarsi molto per esercitare una pedalata rotonda, ma poi con l'abitudine questo verrà naturale e spontaneo.

Il primo problema che si incontra nella pedalata rotonda è il fatto che questa mobilizza distretti muscolari normalmente inattivi.

Per reclutare e irrobustire queste fasce muscolo/tendinee è di fondamentale importanza svolgere degli esercizi specifici.

Un esercizio che vi propongo è questo: selezionate un rapporto abbastanza agile che vi consenta ad es. di viaggiare a 25Km/h a 90rmp.
Rallentate la corsa fino a quasi fermarvi e poi iniziate a spingere in progressione (con rapporto costante) in modo da innalzare la cadenza di pedalata evitando di spingere verso il basso sui pedali. Cioè a partire dal punto morto inferiore spingete verso l'indietro poi tirate verso l'alto e infine spingete in avanti allegerendo la spinta nell'ultimo quarto di giro, quello che richiederebbe la spinta verso il basso, che quindi evirterete di applicare. Questo deve essere fatto contemporaneamente con entrambi gli arti aumentando sempre più la cadenza fino a 110-115 rpm (o comunque fino al vostro massimo). In pratica quello che dovete fare è pedalare rotondo senza però spingere verso il basso, che è il gesto più spontaneo. Questo vi permette di concentravi al meglio sull'azione di trazione e di spinta all'indietro e in avanti che sono quelli meno naturali in quanto coinvolgono strutture muscolari solitamente inattive.

Tali ripetute a sforzo massimale vanno alternate con periodi più blandi di recupero sempre con pedalata rotonda, agile e a cadenza costante (90-100 rpm), evitando ancora di spingere verso il basso, cioè spingendo solo per circa tre quarti di giro, con sforzo medio.

Si tratta di ripetute da fare più volte (10-15) a seduta della durata di circa 2 min. per lo sforzo massimale e 4 min. per lo sforzo medio.

Ho personalmente provato tale tecnica di allenamento e devo dire che sta dando i suoi frutti!  

Provare per credere!

Buone pedalate rotonde a tutti!











[Modificato da Bengi14 18/06/2015 15.10]
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18/06/2015 15.00


90 rpm e poi fino a 115: Ben, vuoi farmi morire.........      
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18/06/2015 15.04

La cosa è fattibilissima: come sempre basta prenderci l'abitudine! ... e poi se anche arrivi a solo 110 rpm, direi che può andare bene lo stesso.  

(Per abituarsi a cadenze elevate un trucco è quello di cercare di spingere anche in discesa: in tal caso la cadenza può aumentare facilmente senza troppo sforzo e in tal modo si condiziona la pedalata alle alte cadenze! )
[Modificato da Bengi14 18/06/2015 15.21]
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19/06/2015 08.11

bell atricolo, ma usando i flat ciccia :D

cmq dal titolo pensavo fosse na roba tipo i testimoni di geova che vanno a reclutare bikers muscolari per farli diventare ebikers
[Modificato da -Checo- 19/06/2015 08.12]
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19/06/2015 08.48

Re:
-Checo-, 19/06/2015 08:11:

............

cmq dal titolo pensavo fosse na roba tipo i testimoni di geova che vanno a reclutare bikers muscolari per farli diventare ebikers




Più o meno, era questo lo scopo!!!!!


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19/06/2015 11.50

Re:
-Checo-, 19/06/2015 08:11:



cmq dal titolo pensavo fosse na roba tipo i testimoni di geova che vanno a reclutare bikers muscolari per farli diventare ebikers



         

(@Checo, corri a togliere i flat, metti pedali seri e inizia subito questo bell'allenamento!!! )


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19/06/2015 11.52

Re: Re:
Bengi14, 6/19/2015 11:50 AM:



         

(@Checo, corri a togliere i flat, metti pedali seri e inizia subito questo bell'allenamento!!! )





no basta soldi per sto anno....
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